Compra direttamente in Libreria
Antonio Tabucchi racconta la scrittura come una bottega: trucioli, dubbi, carote e labirinti. Un dialogo vivo sulla letteratura che non consola con verità, ma apre altre domande. Perché si scrive? Quando un libro è davvero finito? E che cosa accade quando una storia, una volta pubblicata, sfugge al suo autore e prende strade impreviste? L’estate in cui nacque Piazza d’Italia, il dattiloscritto dimenticato accanto al telefono, il lavoro ostinato di revisione, i fogli accartocciati come trucioli sul pavimento di una falegnameria. Poi arrivano Pereira, il Portogallo, Pessoa, Il gioco del rovescio, la Storia guardata dagli esclusi. Prefazione di Paolo Di Paolo.
Disponibilità: Now
New
Compra direttamente in Libreria
Product
9788893238199
9788893238199
Scopri di più da Tecnologia e Futuro
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.
La vita è imperfetta. Sulla memoria, la letteratura e ciò che rischiamo di dimenticare
13,90 €
